venerdì 6 marzo 2009

La 95


La prima familiare...

Nel maggio del 1959 nasce la Saab 95 una due tempi con ben sette posti ed una capacità di carico enorme. Questo modello è stato costruito a Uusikaupunki, Finlandia sede dove si è prodotto anche il V4. Questo modello fu il più grande veicolo prodotto in termini di capacità di carico e di posti per passeggeri, con il divano posteriore ripiegabile per aumentare il vano di carico. Questo modello venne equipaggiato con il motore due tempi fino al 1966 quando fu sostituito con un motore V4 che rimase in produzione fino al 1978. Ed ecco le caratterische del modello.
Specifiche
Esterni: familiare, tre porte, un peso di 905kg/1.995 libbre
My 1960: colori disponibili: bianco e blu a due tonalità di colore e grigio-argento i cerchi.
My 1961: colori disponibili: bianco, grigio e il blu oceano artico, spoiler posteriore sul tetto.
My 1963: nuovi colori disponibili: blu mezzanotte, marrone e nero, il verde è stato eliminato, l'emblema Saab viene posto sulla griglia anteriore.
My 1964: nuovi colori disponibili: blu glaciale, marrone savana.
My 1965: nuovi colori disponibili: verde oliva, rosso torreador, bianco polare, azzurro ghiaccio, aggiunti inoltre i fari direzionali.
My 1966: nuovi colori disponibili: grigio scuro e giallo, il marrone savana ed il verde oliva sono stati eliminati, creazione di un modello peculiare definito "95 Special" con nuovi copricerchi, nuove finiture in acciaio inox, nuovi fari abbaglianti, nuovi retrovisori esterni e differenti freni a disco.
My 1967: nuovi colori disponibili: argento e blu scuro.
My 1968: adozione del V4 De Lux, guarnizioni posteriori che permettono l'apertura dei finestrini nel vano bagagli, lava-parabrezza alimentato da una nuova pompa elettrica.
My 1969: nuovi colori disponibili: verde mare e nero, inoltre proiettori rettangolari, griglia cromata, indicatori di direzione spostati in avanti nella versione per gli Stati Uniti.
My 1970: nuovo colore disponiblie: blu chiaro e proiettori collegati all'accensione.
My 1971: nuovi colori disponibili: argento e verde tyrolene che sostituisce il verde mare, nuova protezione contro la ruggine intorno ai fari.
My 1972: nuovi colori disponibili: giallo ambra e verde Verona, nuovo paraurti, nuovi cerchi.
My 1973: nuovi colori disponibili: giallo brillante e blu che sostituisce il blu chiaro, in tutti i mercati ora i fari sono di forma rettangolare, ad eccezione degli Stati Uniti.
My 1974: nuovi colori disponibili: arancio tramonto, marrone siena e giallo leone, la griglia anteriore in due pezzi è stata sostituita da una in 6 pezzi cromata, il modello è dotato di pneumatici radiali e le cinture di sicurezza hanno una bobina che le retrae come le attuali.
My 1975: nuovi colori disponibili: verde smeraldo, bianco e rosso solare che sostituiscono il verde Verona, il bianco polare ed il rosso Toreador, nuovo tergicristallo e ruote in lega speciale per il modello 1975B.
My 1976: nuovi colori disponibili: giallo topazio e verde opale, nuovo paraurti che permette di assorbire l'energia d'urto provocata da una collisione fino a 8kmh (5 miglia all'ora) e nuove luci diurne.
My 1977: nuovi colori disponibili: blu astrale e marrone antilope, nuovi specchietti laterali con una maggiore superfice.
My 1978: nuovi colori disponibili: blu laguna e verde giada sostituiscono il blu astrale e il verde opale, nuovi indicatori di direzione.
Interni: sette posti
My 1961: interni con tessuti in lana.
My 1962: cinture di sicurezza come dotazione standard.
My 1963: nuovo volante con leva del cambio integrata, retrovisore più grande, sedili più alti e comodi.
My 1964: nuovo cruscotto e nuovi colori per gli interni.
My 1966: nuova strumentazione, adozione del tachimetro.
My 1967: nuove cinture di sicurezza a tre punti.
My 1968: differente circuito dei freni, retrovisore posizionato sulla parte superiore del parabrezza, leva del cambio tra i sedili anteriori.
My 1969: piantone del volante telescopico, nuovi poggiatesta.
My 1970: interni completamente nuovi, nuovo cruscotto illuminato con nuovi indicatori, nuovo volante e nuovi pulsanti per il riscaldamento e l'illuminazione, adozione delle cinture di sicurezza anche per i posti posteriori.
My 1971: nuovi freni, impianto di riscaldamento che riscalda tutto l'abitacolo.
My 1972: sedili riscaldati elettronicamente.
My 1973: tutti gli indicatori del cruscotto modificati (lancette gialle su sfondo nero).
My 1974: avvisatore visivo del mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
My 1975: bobine che permettono di riavvolgere le cinture di sicurezza posteriori, nuovo tachimetro e volante in pelle la "95 Special".
My 1976: adozione della ruota di scorta nel bagagliaio.
My 1978: poggiatesta integrato nei sedili.
Telaio: chassis unico, sospensioni anteriori indipendenti a molle, barra anti-rollio, barre di torsione, ammortizzatori anteriori telescopici, posteriori a braccio idraulico, freni a tamburo, sterzo a cremagliera e pignone, un serbatoio di 38,6 litri di carburante, pneumatici da 5,60 × 15 con cerchio da 4", freni servo-assistiti.
Motore: tre cilindri montato longitudinalmente di 70 × 73 millimetri, 841cc, compr: 7.3:1, 38hp @ 4250 giri/min, 79Nm @ 3000 giri/min a due tempi con testa dei cilindri in alluminio e blocco motore in ghisa, albero motore con 4 cuscinetti, carburatore Zenith 34 VNN, termostato, chiave di avviamento senza starter, ecco le caratteristiche divise per My.
My 1965: rinnovata la compressione del motore portandola a 8.1:1 con 44cv, nello stesso anno nuova frizione idraulica, pompa della benzina, sistema di scarico e pedali della frizione.
My 1966: triplo carburatore con minor consumo di carburante e maggire resa.
My 1967: nuovo motore il V4 (adottato fino al 1978) un quattro cilindri a V di quattro tempi 1498cc e 65cv, nuovo alternatore ed una nuova batteria.
My 1969: un nuovo carburatore, nuovo filtro dell'aria, nuovo radiatore e vaso di espansione.
My 1971: un motore da 1,7 litri 65cv.
My 1975: creazione del modello speciale "95 Special" dotato del 1,7 V4
My 1976: i cv del motore passano da 65 a 62 per nuove normative sulle emissioni.
My 1977: doppio carburatore che aumenta la potenza a 68 cv.
Trasmissione: trazione anteriore, cambio manuale a 3 marce con spirale conica finale, rapporto di compressione 5.43:1.
My 1966: il cambio manuale passa a 4 marce.
My 1975: il cambio manuale di 4 marce viene dotato di ruota libera.
Dimensioni
Interasse: 248.9cm/98"
Carreggiata anteriore: 122cm/48"
Carreggiata posteriore: 122cm/48"
Altezza dal suolo: 9cm/7.5"
Raggio di sterzata: 10.97m/36', (in retro) 11.5m/37'10"
Lunghezza: 401.5cm/158"
Larghezza: 157.5cm/62"
Altezza: 147cm/58"
Prestazioni
Velocità max: 120kmh/75mph 25.4mph @ 1.000 giri/min
Accelerazione: 0-90 kmh 44sec
Consumo medio di carburante: 26.34mpg
Produzione globale: Anno - Unità
  • 1959 - 55
  • 1960 -?
  • 1961 -?
  • 1962 -?
  • 1963 -?
  • 1964 -?
  • 1965 -?
  • 1966 -?
  • 1967 -?
  • 1968 -?
  • 1969 -?
  • 1970 -?
  • 1971 -?
  • 1972 -?
  • 1973 -?
  • 1974 -?
  • 1975 -?
  • 1976 -?
  • 1977 -?
  • 1978 -?

La produzione si è conclusa il 23 febbraio 1978 con circa 110.527 modelli fabbricati dalla sua nascita il 1959.

Saab e Ikea


Due aziende, due tipologie differenti di prodotti proposti, ma se vogliamo legate tra loro...

Saab e Ikea entrambi realtà svedesi esportate in tutto il mondo ed entrambe se vogliamo forzare questo parallelismo hanno in comune funzionalità, minimalismo, modernità e design. Diverse compagnie, ma filosofie aziendali se vogliamo simili. Secondo voi questo paragone è forzato? Le due entità prese in esame sono così diverse tra loro? Molti si chiederanno cosa ha scatenato questa breve analisi, la risposta è molto semplice, mi è capitato tra le mani un catalogo della catena di mobili svedese nel quale si ritrae una Saab 9.3 e dopo una breve indagine ho scoperto che in passato le campagne pubblicitarie di Ikea hanno quasi sempre coinvolto il brand Saab già dal 1969 con la Saab 99.

Ecco la campagna pubblicitaria che vi ho accennato.


giovedì 5 marzo 2009

La 9.5 BioPower E100 Concept


Il futuro in "verde"...

Agli occhi della stampa specializzata è arrivata come una ventata di aria fresca, un nuovo modello che stendeva le basi per un futuro più ecologico e pulito, stò parlando della Saab BioPower 100 presentata al salone di Ginevra del 2007. Purtroppo il pubblico non gli ha prestato l'attenzione che meritava, ecco perché desidero aprire un post a riguardo e descriverne tutte le caratteristiche.

Ecco il comunicato stampa realizzato dalla casa svedese per annunciare la nuova concept.

Saab darà ulteriore impulso alla realizzazione di automobili ad alte prestazioni e basso impatto ambientale presentando, in oc Saab darà ulteriore impulso alla realizzazione di automobili ad alte prestazioni e basso impatto ambientale presentando, in occasione del prossimo Salone dell’Automobile di Ginevra, il più recente sviluppo del progetto BioPower. Il prototipo Saab BioPower 100 è equipaggiato con il primo motore pensato per la produzione in serie ed ottimizzato per l’alimentazione a bioetanolo puro (E100). Il risultato è un livello di prestazioni mai visto su una vettura stradale alimentata con un simile carburante. Proposto come un’interessantissima evoluzione di Saab 9.5 Wagon, quest’ultimo sviluppo del concetto BioPower è la dimostrazione del grande potenziale prestazionale del bioetanolo. Combinando l’esperienza Saab nel campo dei motori turbocompressi e l’elevato numero di ottano del carburante E100, la potenza del motore da 2.000 cc sale a 300 CV. Ciò si traduce in una potenza specifica eccezionalmente elevata (150 CV/litro) che apre le porte a futuri ridimensionamenti strutturali dei propulsori con possibilità di utilizzare motori più piccoli e potenti e dal consumo più contenuto.Oltre alla elevata potenza massima, una coppia di 400 Nm assicura a questo propulsore un comportamento simile a quello di un quattro litri aspirato con conseguenti elevate prestazioni: accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 6.6 secondi, ripresa da 80 a 120 km/h (in quinta marcia) in soli 8.2 secondi. Il prototipo Saab BioPower 100, esposto al Salone di Ginevra 2007, presenta una serie di interventi estetici interni ed esterni ai quali ha contributo Antony Lo, direttore Advanced Design di General Motors Europe, che aveva tracciato le linee generali dell’apprezzatissimo prototipo Saab Aero X, esposto in anteprima alla scorsa edizione della rassegna elvetica. Già presente su alcuni mercati europei con una vettura flex-fuel di grande successo come Saab 9.5 BioPower, la Casa svedese del gruppo General Motors amplierà con Saab BioPower 100 Concept la sua “leadership” nel campo dello sviluppo delle tecnologie legate al bioetanolo."Il bioetanolo è un carburante estremamente valido e di alta qualità che ci apre interessanti possibilità per affrontare le sfide energiche future" dice Kjell ac Bergström, presidente ed amministratore delegato di GM Powertrain - Svezia, società cui fa capo il gruppo di sviluppo del motore Saab BioPower 100. "Consideriamo questa applicazione come il primo passo verso un pieno sfruttamento dei vantaggi prestazionali del bioetanolo. Poiché abbiamo sempre più l’esigenza di contenere i consumi energetici, ci permetterà di utilizzare motori più piccoli, ricavandone maggiore potenza, con o senza ricorrere all’ibrido. Questo fatto gioca un ruolo fondamentale nel processo di ridimensionamento dei propulsori, minimizzando al tempo stesso le emissioni di carburanti di origine fossile".

Specifiche
Modello: Saab 9.5 2.0t BioPower 100 Concept
Carburante: Bioetanolo E100
Potenza erogata: 300 cv (221 kW) @ 5800 rpm.
Accellerazione: 400 Nm@ 3000-5100 rpm.
Pressione Turbina: 1.2 bar
Compressione: 11.0:1
Velocità: 0-100 kmh 6.6 sec e 80-120 kmh 8.2 sec in 5th marcia
Velocità max: 250 kmh (limitata)

Eolico


Non solo auto...

Grazie al libro pubblicato nel 1975 da Saab-Scania AB, si afferma che la divisione aerospaziale del gruppo svedese ha sperimentato una nuova linea di produzione quella delle turbine eoliche. Questa produzione testimonia l'importanza, per il gruppo svedese legato al brand Saab, per la ricerca di energie rinnovabili e fonti di energia alternative. Saab-Scania ha impegnato ricercatori e designer per lo sviluppo di alternatori alimentati dal vento dal 1975 ad oggi e i risultati ricoprono gran parte del territorio svedese. La prima turbina eolica è stato installata a Älvkarleby, in Svezia, la struttura ha un'altezza di 32 metri (105 piedi), con un'elica del diametro di 18m (59 piedi), che produce ben 150Megawatt ore all'anno.

Non credete sia un'ulteriore stimolo a visitare la Svezia?

Il futuro parlerà cinese?


Nuove voci sul futuro di Saab...

L'industria cinese diciamo la verità non è riconosciuta e famosa per la sua creatività e per la sicurezza dei prodotti costruiti... Ecco la mia diffidenza (spero immotivata) riguardo a certe linee di produzione... Secondo più fonti di notizie: Forbes, Reuters, Detroit Free Press, compresa la stampa locale svedese, alcuni tra i possibili acquirenti del brand svedese Saab sono cinesi. Le due società interessate all'acquisto sono Geely Automobile di Shanghai e Dongfeng Motor Group. La prima volta che una notizia del genere è stato nel 2005, quando la strada per l'indipendenza dell'azienda è cominciata e pressanti voci (anche dell'emittente televisiva svedese Svt)sostenevano l'imminente vendita alla società cinese Shanghai Automotive Industry Corporation (SAIC). La società Dongfeng, tuttavia ha già collaborato con Peugeot/Citroen (Gruppo Psa) e con Kia in Cina. Segnalo inoltre, la proprietà del 51% di Nissan da parte dell'azienda cinese Dongfeng. Il futuro? Vedremo... Annunciare previsioni forse è inutile, aspettiamo riscontri concreti...