martedì 7 aprile 2009

La 9.4X continua la produzione


Continua la produzione del piccolo Suv...

Riportiamo la conferma della produzione del primo piccolo Suv della casa svedese estrendo questa notizia dal riepilogo della ricostruzione presentato alla corte di Vänersborgs il 6 Aprile. La nuova Saab 9.4X crossover continuerà ad essere prodotta negli stabilimenti di General Motors© in Messico, la produzione quindi non sarà (per questo modello) trasferita in Svezia almeno fino al 2011, anno in cui il futuro delle produzioni del brand potrebbero essere trasferite completamente in territorio sccandinavo. Ricordiamo che ad oggi i modelli prodotti fuori dalla Svezia sono la 9.3 Cabrio prodotta negli stabilimenti di Gretz in Austria e l'ex modello 9.7 Suv su base Blaizer prodotto negli Stati Uniti. La 9.4X sarà prodotta negli stessi stabilimenti dell'americana Cadillac Srx con la quale condivide telaio e componenti.
Che dire speriamo che il 2011 ci porti buone nuove... Noi saremo quì a riportarle.

lunedì 6 aprile 2009

La Saab 90

La Saab "ibrida"...

Nel 1985 nasce la Saab 90, successore del modello 99, ha continuato ad essere prodotta fino al 1987 costruita nello stabilimento finlandese di Uusikaupunki. Questo modello è stato un ibrido tra il modello precedente la Saab 99 ed il modello successivo la Saab 900. Secondo Wikipedia, sono stati costruiti soltanto 10 esemplari in edizione limitata chiamata "Saab 90 Lumikko", particolarità della serie era il colore bianco e nuove rifiniture. Dal 1985 al 1986 il veicolo è stato disponibile sia in Europa sia negli Stati Uniti. Come di consueto ecco le sue caratteristiche.
Specifiche
Esterni: berlina a due porte, un peso di 955kg/2105,4 libbre.
My 1987: nuovo spoiler, optional tetto apribile, nuovi colori disponibili; rosso cardinale, blu zircone e beige dolomiti.
Interni: cinque posti, interni completamente uguali al modello successivo la mitica Saab 900, sedili anteriori riscaldati, specchietti laterali regolabili dall'interno, nuovo volante.
Telaio: corpo del veicolo completamente in acciaio con rinforzi tubolari, sospensioni anteriori con ammortizzatori telescopici, freni a disco, circuito frenante doppio e diagonale, sterzo a cremagliera e pignone, una capacità del serbatoio di 46,8 litri di carburante, pneumatici 155 R15 con cerchi da 4,5".
Motore: quattro cilindri montato longitudinalmente, 1985cc, 100 cv.
My 1987: aggiunta del carburatore per l'avviamento a freddo.
Trasmissione: ruote motrici anteriori, cambio a quattro marce.
My 1987: nuovo cambio con cinque marce.
Dimensioni
Lunghezza: 434.4cm/171"
Larghezza: 167.5cm/66"
Altezza: 142.9cm/56.25"
Produzione globale: Anno - Unità
  • My 1984 - ?
  • My 1985 - ?
  • My 1986 - ?
  • My 1987 - ?
In totale sono stati prodotti 25378 veicoli negli stabilimenti finlandesi.

Ora X 6 Aprile 2009


Si continua la Ricostruzione...

La testata giornalistica svedese Ttela riporta nuove notizie su Saab. Il giudice Cecilia Tisell del tribunale di Vänersborgs ha dato il via libera a Saab Automobile Ab per continuare il processo di "ricostruzione" fino al 20 maggio. Sembra che si cominci con una buona notizia...

6 Aprile 2009


La sessione a Vänersborgs comincia con ben 250 posti occupati, l'aula è piena e sembra che l'interesse per Saab non stà diminuendo. L'azione massiccia dei creditori non c'è stata come temuto. La ricostruzione può continuare. La corte di Vänersborgs ha annunciato che la ricostruzione di Saab continuerà, ma solo fino al 20 maggio. Un comitato di creditori è stato nominato oggi e tra questi spuntano General Motors© e Iac Svezia. Il prossimo incontro per i creditori si svolgerà lunedì al municipio di Vänersborgs. L'interesse dei media è stato molto alto e reporter e fotografi hanno raccontato in diretta le fasi dell'udienza. Il Presidente della Corte Cecilia Tisell ha cominciato ad individuare le possibili azioni nei riscontri della società svedese, i creditori possono riunirsi e creare un comitato per inoltrare le loro richieste ed esporre pareri. Nessuno dei creditori si è opposto alla ricostruzione e hanno approvato la continuazione delle operazioni fino al 20 maggio. L'amministratore Lofalk Guy ha spiegato che ci sono diverse parti interessate all'acquisto di Saab. Il prossimo passo sarà quello di creare una dettagliata presentazione della società ai soggetti interessati. Saab ha già confermato che chiederà un'ulteriore proroga di tre mesi alla prossima scadenza di maggio per riformulare la negoziazione degli accordi con i creditori. General Motors© ha promesso una svalutazione del debito nei confronti del brand svedese, affermando che Saab avrà in futuro gli strumenti necessari per continuare la costruzione automobilistica. Åke Jonsson afferma che il principale argomento a favore di Saab sono i diversi nuovi modelli che rilanciano il marchio e danno una luce sul futuro. Con questi modelli Saab pensa di raggiungere prima del 2013 i volumi di vendita di ben 130000 veicoli all'anno. Marcus Nyman, Ceo di Iac Svezia, uno dei principali subcontraenti per l'industria automobilistica svedese, è stato uno dei creditori che più hanno sostenuto la ricostruzione, egli crede fermamente in Saab: "Ho potuto vedere la situazione operativa e finanziaria dell'azienda ed il piano di ricostruzione è estremamente positivo. Con un nuovo proprietario l'azienda può creare un nuovo utile non solo per Saab, ma anche per le aziende indirettamente legate a lei", afferma "Saab è una questione estremamente importante per l'Iac. Ne và del futuro occupazionale svedese, è importante per tutta la nazione la soppravivenza di Saab". Marcus ha però espresso preoccupazione per gli strumenti legati alla casa automobilistica di Detroit, i rapporti con la società americana spera che si interrompano senza problemi per entrambi, se General Motors© richiederà somme elevate, sarà difficile molto difficile riprendersi per Saab.

venerdì 3 aprile 2009

Una nuova Viggen?


Per gli appassionati una nuova ragione per sognare...

Avete mai immaginato una nuova Saab sportivissima? Ancora più estrema della Turbo X presentata l'anno scorso... Ai conoscitori del brand tornerà in mente la mitica Viggen, un modello a serie limitata dalla ex 9.3 che prese il nome da uno dei caccia più veloci costruiti dalla divisione aeronautica di Saab. Partendo da questo nome ormai diventato leggenda nel mondo automobilistico Svedese (ma non solo) un gruppo di appassionati prendendo spunto da accessori e equipaggiamenti proposti dal preparatore svizzero ufficiale della casa Hirsch Performance Ag e riesce a proporci un modello elaborato della nuova 9.3 resuscitando dal limbo il nome "Viggen". Che dire... Solo dalle immagini si riesce a notare quella sportività e l'aggresività non solo dalla linea esterna marcata da scarichi, spoiler e minigonne laterali, ma anche internamente grazie agli inserti in carbonio e al doppio colore dei sedili che richiama il colore esterno, un particolare che fà ricordare sempre di più il precedente modello Viggen...
Il periodo non è dei migliori, la crisi economica sembra non essersi fermata, ma la passione è sorda a questi problemi e per gli appassionati certi sogni sono stupendi...
Spero in un futuro "sportivo"...

Prima del 6 Aprile


News prima del 6 aprile...

Il processo di "ricostruzione" come sapete dai nostri precedenti post si concluderà il lunedì 6 aprile e nella stessa data inizierà il processo in Svezia per decretare il futuro del brand svedese Saab, processo che si concluderà il 20 maggio. La data di lunedì sarà quindi importantissima per l'azienda dato che il giudice deciderà se il processo di "ricostruzione" per Saab Automobile deve continuare. Ecco il messaggio del team di ricostruzione: "Penso che tutti i fornitori saranno felici, perché riceveranno i vari saldi il 7 aprile, giorno successivo alla ricostruzione inoltre se il piano aziendale per la sostenibilità ambientale ed economica sarà abbastanza buono, il processo di ricostruzione continuerà. Spero che il lavoro per il team continui fino al 20 maggio, termine ultimo per annunciare un nuovo acquirente.

Comunicato del Tribunale Vänersborg, Svezia
La decisione se iniziare o continuare una ricostruzione è sempre definita da un giudice. La decisione è sempre fatta per un periodo di tre mesi con possibilità di proroga per un massimo di tre volte, il che rende la durata totale della ricostruzione al massimo di un anno. Lo scopo principale dell'incontro indetto il 6 aprile è di verificare se i creditori accettano di ricostruzione. Il 40% dei creditori devono accettare, altrimenti la ricostruzione non può continuare. Se il 40% o più d'accordo, è probabile (se i documenti sembrano essere in ordine) che il giudice decida di continuare il processo di "ricostruzione" fino al 20 maggio.