giovedì 29 ottobre 2009

Stupenda intervista a Christian von Koenigsegg


Intervista a "tutto tondo"...

Ci scusiamo con tutti i nostri lettori se questi giorni le notizie sono pubblicate con il contagocce, ma i progetti futuri del blog ci stanno assorbendo, ma non dubitate tutto procede nel migliore dei modi e sarete i primi a conoscere tutte le novità che stiamo preparando. Questi giorni la testata tedesca Car Magazine ha avuto l'occasione di intervistare Christian von Koenigsegg, un'intervista che ha spaziato dai componenti del Koenigsegg Group al futuro del brand svedese Saab. Vi consigliamo vivamente di leggere questo dettagliato articolo da cui traspare sicuramente la visione del marchio scandinavo per Mr. Koenigsegg. Il colpo di scena è sicuramente il nome del fautore alla "scalata" su Saab, Christian von Koenigsegg conferma che tutto è partito da una proposta avanzata da Mark Bishop, l'unico investitore che ha lasciato la cordata. Ecco l'intervista di Car Magazine non priva di spunti e riflessioni.

Di Tim Pollard
27 ottobre 2009 - 11:12

Incontriamo Christian von Koenigsegg ad Ängelholm negli uffici dell'azienda svedese di supercar Koenigsegg Automotive. Una nuova supercar sbuca fuori dall'hangar Jas il principale edificio di produzione di questi stupendi mezzi, mediamente ogni quindici giorni si produce una nuova supercar fatta a mano. I rotoli di fibra di carbonio sparsi per l'azienda ci ricordano che prenderanno vita e diventeranno parte integrante dei futuri bolidi in produzione. Koenigsegg sta conducendo il masterplan per l'acquisto di Saab da parte di General Motors, un affare che si protrae da tempo prima per un finanziamento ed ora per le pratiche giuridiche/burocratiche che coinvolgono le aziende. Un periodo perfetto secondo Car Magazine per intervistare Christian von Koenigsegg. Il Ceo parla tranquillamente sul futuro del brand, sulla possibilità di far rivivere gli splendori sportivi che hanno portato il marchio alla fama mondiale, a far ricomparire una Sonett e a lanciare una piccola 9.3 rivale di citycar come Mini.

Car Magazine: Come è nata l'idea di acquistare Saab da General Motors?
Christian von Koenigsegg: "E' un 'quadro' leggermente diverso da quello finora rappresentato dai media. L'idea è arrivata all'inizio della scorsa primavera e non è stata mia. La proposta è stata presentata da Mark Bishop che è legato a Trollhattan da rapporti familiari (lui era l'investitore americano che deteneva una quota del 22% fino al mese di agosto quando lasciò il Koenigsegg Group). Pensava che fosse un vero peccato lasciare Saab al suo destino, così visitò il gruppo di Detroit. La proposta è stata lanciata da Mr. Bishop che mi ha poi chiesto se l'avrei aiutato, così ho risposto: 'Beh, vedrò cosa posso fare'. E' iniziato tutto casualmente e Mark Bishop abbandonò l'idea per motivi personali, ma in realtà era una sua idea".

Che cosa sono esattamente le sue intenzioni per Saab?
"Voglio creare una società automobilistica svedese eco-sostenibile. La maggior parte dei media affermano che ci sono poche possibilità, perché Saab non ha mai prodotto veri utili, ma si tratta di un'analisi abbastanza semplicistica. Se tutte le decisioni di business fossero basate su ciò che è già accaduto e ci si aspetta esattamente lo stesso in futuro, beh non ci sarebbero mai occasioni per cambiare. Noi la vediamo in modo differente".

Verranno costruite Saab in Svezia?
"Il costo della produzione in Svezia è circa il 30% inferiore che in Germania e gli impianti di produzione Saab sono considerati i migliori in Europa. General Motors ha speso più di 2 miliardi di dollari per migliorare l'impianto nel 2002. E' stato uno dei punti fondamentali per la vendita da parte del gruppo americano, un elemento che per noi si dimostra molto interessante".

Descrivici la formazione del Koenigsegg Group. Chi è Augie K Fabel?
"Mr. Fabel è un imprenditore americano. Possiede una Ccxr nera ed è il nostro 'ambasciatore' Koenigsegg negli Stati Uniti. Abbiamo inizialmente chiesto se voleva essere coinvolto nella nostra offerta per Saab ed ha accettato con euforia. Nel 1992 ha iniziato con 12 dipendenti in Russia ed ora possiede la più grande compagnia telefonica russa. Ora ha 55000 dipendenti e un fatturato che si aggiara a circa 10 miliardi di dollari. La sua azienda è stata la prima russa ad essere registrata alla Borsa di New York".
E chi è Bard Eker?
"Un ottimista, entusiasta e creativo imprenditore norvegese. Ama le sfide".

Come sono i vostri rapporti con l'attuale Ceo di Saab Mr. Jan-Ake Jonsson?
"E' un vero duro, riesce a stare in piedi in qualsiasi condizione, non importa quanto sia forte il vento che soffia contro di lui. Legato alla tradizione Saab e crea un buon equilibrio nei nostri piani sulla gestione aziendale futura. Durante l'estate abbiamo avuto rapporti con circa 40 consulenti che hanno analizzato Saab: sulla produzione, sulla ricerca e sviluppo, sui costi di produzione e sulla creazione dei contratti con General Motors, Jan-Ake Jonsson ha seguito tutte le analisi. Sono state incredibilmente complesse ed hanno richiesto molto tempo e denaro, ma i risultati si sono visti".

Christian von Koenigsegg versa un caffè a sua moglie Halldora appena arriva in sala. Il quartier generale dell'azienda Koenigsegg è piccolo ed accogliente: solo alcuni uffici, una mensa ed una manciata di giovani ragazzi che seduti davanti vari computer lavorano su svariati progetti aziendali. In totale il numero di dipendenti è molto basso solo 45 persone. L'ufficio di Mr. Koenigsegg? Una piccola stanza con una porta sempre aperta.

Operativamente le due aziende Saab e Koenigsegg verranno legate?
"No. Noi siamo imprenditori e faremo il nostro lavoro. Jan-Ake Jonsson rimarrà il Presidente di Saab. Non vi è alcun motivo per stravolgere il management dall'oggi al domani".
E' necessario cambiare alcune cose in Saab? Gli utili non si sono visti per anni...
"Mi può aiutare il cliente Saab a fare tutto questo. Sono i suoi gusti le sue decisioni il feedback che ci ritorna dai nostri utenti che ci comunica come le auto dovrebbero essere e decidere cosa è un bene e cosa un male per Saab. L'azienda Koenigsegg eccelle in termini di prestazioni, controllo e piacere di guida, noi possiamo aiutare Saab a costruire automobili 'divertenti da guidare' e tecnicamente ottimizzate per quanto riguarda peso, design e tecnologia".

Ci sono voluti 15 anni partendo da zero per realizzare un sogno: costruire alcune delle vetture sportive migliori al mondo. Non avete paura di deprezzare il Vostro marchio? In che modo le supercar incidono sul brand Saab?
"Saab ha grandissimo sostegno da parte dei suoi appassionati. Non bisogna sottovalutare tutto ciò. Il marchio svedese è unico, tecnicamente innovativo ed diverso/esclusivo. Lo sapevate che la Svezia possiede il rapporto invenzioni/abitanti più alto di ogni altra nazione al mondo? Vogliamo partire da queste convinzioni per ricostruire l'azienda, Saab dovrebbe essere sinonimo di: design svedese, tecnologia svedese, sicurezza, ecocompatibilità e sportività. Oggi non è forse così sportiva come una Bmw, ma dovrebbe rappresentare una performance più rilassata".

Una domanda che non vediamo l'ora di porre: ci sarà una Saab personalizzata da Koenigsegg?

"E' possibile, forse ci sarà una versione speciale Saab con loghi e tecnologia Koenigsegg. Ma l'importante è che Koenigsegg Automotive sia profondamente coinvolta in progetti di questo genere per essere sicuri non solo di conoscere le caratteristiche lanciate sul mercato, ma anche per decide quali immagini portare ai due brand".

Per quale motivo avete ottenuto successo con Saab, dove alcuni produttori mondiali di auto, con più di un secolo di esperienza, hanno fallito?
"Il mondo è una realtà più 'piccola' ora. Grazie a strumenti come e-mail e Internet oggi possiamo sviluppare prodotti migliori. Stiamo già seguendo alcune indagini di concorrenti e fornitori che richiedono al grande pubblico se le loro tecnologie sono apprezzate. Non abbiamo problemi che affligevano i nostri predecessori, oggi siamo in grado di selezionare e scegliere materiali e componenti ottimali per i futuri prodotti".

Che tipo di vetture Saab saranno costruire in futuro?

"Siamo interessati a nuove tecnologie legate all'ambiente e crediamo fermamente nel futuro delle automobili 'verdi'. Nel corso dei prossimi 10-15 anni crediamo che Saab possa diventare uno dei pionieri in questo campo e trovare la propria collocazione nella futura 'concorrenza ambientale'".

Ok, cerchiamo di spostarci nei prossimi sei o sette anni. Saab che tipo di line-up avrà?
"Una macchina con alimentazione elettrica, una 9.3, una 9.5 ed almeno una vettura più piccola rispetto all'attuale 9.3. Forse qualcosa di simile ad una Mini Cooper, ma sempre di categoria premium. Potremmo anche lanciare una sportiva e riscoprire il nome Sonett, ma prima di quest'ultima abbiamo sicuramente bisogno di sviluppare tecnologie alternative alla normale propulsione prima di esplorare questa nicchia di mercato". (Interessante, il fatto che Mr. Koenigsegg non menziona la prossima 9.4X nei suoi piani a lungo termine)

Qual è il volume di produzione necessario a Saab per ottenere utili?
"Nella primavera del 2009 il business plan di Saab ha stimato un break-even di 125000 unità. Nell'attuale situazione economica portare Saab fuori dalla crisi è stato difficile, ma riducendo il volume di vendita e ottimizzando la produzione siamo sicuri che la produzione di 100000 unità possa bastare all'azienda. In futuro Saab sarà una struttura snella, con alcuni prodotti unici che i consumatori apprezzeranno senza badare alla spesa".

Quale sarà il prezzo di Saab in futuro?
"Noi pensiamo di partire da prezzi paragonabili a quelli di Audi, ma Saab è Saab e avremo i nostri punti di forza, avremo sicuramente un'ottimo rapporto qualità/prezzo per i nostri prodotti".

Quando potremo iniziare a riconoscere elementi Koenigsegg su vetture Saab?
"Non c'è davvero nulla sulla nuova 9.5, ma sulla prossima 9.3 Koenigsegg avrà una grande iinfluenza. Il progetto è già iniziato e ci saranno svariati input da parte di Koenigsegg".

Quale azienda automobilistica ammiri di più?
"Bmw non era molto più grande di Saab e Volvo quando sono state rispettivamente acquistate da General Motors e da Ford. Bmw ha scelto di rimanere "sulle proprie gambe" e si deve ammettere che non sempre accettare di essere acquistati da società di grandi dimensioni si la soluzione migliore. Gli ingegneri di Bmw costruiscono auto che loro stessi vogliono acquistare questo è quello che ammiro di quel brand".
Quale sarà il mercato delle vetture elettriche?
"Pensiamo che nei prossimi cinque anni si delineerà una piccola, ma interessante, nicchia di mercato per questo genere di vetture. Nel giro di circa 15 anni, forse la metà dei veicoli in circolazione saranno elettrici o eco-sostenibili. Le automobili ibride sono un 'male' necessario e pultroppo Saab non è stata presente in questo settore, ma ci saranno ibridi Saab nel futuro".

Il design è importante per il brand Saab. Quali elementi della concept Aero X si seguiranno?
"Il carattere delle vetture Saab è distintivo proprio grazie al design scandinavo ed è uno degli elementi che non abbandoneremo mai. L'attenzione delle emissioni di Co2, sarà un'altro degli elementi necessari per sviluppare le prossime automobili. Il futuro di Saab sarà molto diverso, ma senza compromettere l'abitabilità e lo spazio. La concept Aero X ci fornisce alcune indicazioni per questi temi".

Chi si occuperà della futura progettazione delle automobili Saab?

"Ci piacerebbe che parte del nostro team di progettazione Koenigsegg sia inserito in Saab, primo tra tutti Bard Eker, che possiede uno studio di design e progetta prodotti assolutamente non convenzionali, ma Saab ha un suo team di design di grande talento con a capo Simon Padian".

Quante persone verranno impiegate in Saab?
"Penso che la forza lavoro rimarrà ai livelli attuali. Non dimenticate, che vi è un notevole interesse da parte di altre società ad utilizzare le tecnologie sviluppate da Saab come il Turbo, il cambio, i sistemi di controllo elettronico e così via".

Saranno costruire Saab al di fuori della Svezia?
"Se non cambieranno le leggi in materia di importazioni, dovremmo guardare a nuove produzioni in Cina. Abbiamo già avuto modo di conoscere alcune aziende cinesi e siamo sicuri che il territorio asiatico sia un mercato molto veloce in forte crescita".

Quale tecnologia verrà impiegata sulle nuove Saab? Mr. Koenigsegg lei è azionista di Cargine Ab, una società che si occupa di sviluppare nuove tecnologie legate ai motori e la loro sede si trova accanto ai locali Koenigsegg...
"Cargine stà studiando nuove tecnologie ed il loro lavoro è molto emozionate, stiamo lavorando su nuove valvole pneumatiche. Le valvole create e brevettate da Cargine saranno in grado di ridurre i consumi del 20-30% rispetto ai tradizionali sistemi di valvole. Ovviamente vogliamo applicare tali tecnologie su veicoli ibridi o elettrici. Stiamo anche esaminando nuovi sistemi di arresto dei cilindri, su una velocità costante di 110kmh un motore a quattro cilindri può funzionare utilizzandone solo due e bloccare i rimanenti due per ridurre al minimo i consumi".

Quando vedremo questa tecnologia Cargine su Saab?
"Nel giro di cinque anni". Un'affermazione che sembra preannunciare un futuro innovativo per Saab.
"Una piccola 9.3 ibrida trà meno di cinque anni, con le nostre tecnologie potrebbe avere 200cv, emettere 100g/km di Co2 e pesare meno di 1300kg. Ho provate alcune auto elettriche in fase di sviluppo con alcuni specialisti di Uppsala ed è stata un'esperienza molto interessante".

Sembra tutto molto interessante, ma l'accordo per acquistare Saab è lungi dall'esser completato. Quali ostacoli finanziari hai dovuto affrontare?
"I media hanno scelto di pubblicare pessime notizie relative alla nostra cordata, sostenendo che l'accordo non poteva essere favorevole per noi. La verità è stata tutt'altro, il Koenigsegg Group, General Motors ed il Governo Svedese sono stati i protagonisti della vicenda e Saab può continuare a 'vivere'. L'acquisto di Saab è un rischio, abbiamo una nostra azienda ed il nome Koenigsegg potrebbe soffrire se tutto non và nel migliore dei modi, ma stiamo cercando di acquistare Saab perché è un'occasione unica e non è vero che Saab non era 'corteggiata' i pretendenti erano molti".

Il Koenigsegg Group sarà il proprietario di Saab per un lungo periodo?
"Siamo imprenditori, non capitalisti avventurieri. Stiamo per costruire qualcosa di fantastico con progetti a lungo termine. Guardi come la famiglia Quandt gestì la sua partecipazione nell'azienda Bmw. Non escluderei un'Ipo (Offerta pubblica d'acquisto). Se in 10 anni abbiamo bisogno di qualche miliardo per sviluppare nuovi modelli, forse si farà, se il mercato azionario ed il clima finanziario dimostreranno che si tratta di un buon affare. La nostra filosofia sosteiene che un Ipo dovrebbe essere eseguita quando una società è sana, non quando è malata. Non abbiamo alcuni progetti per abbandonare il progetto Saab ed è importante sottolineare che non ci sono capitalisti avventurieri nel team".

Saab tornerà al motorsport?

"Dobbiamo progettare il futuro passo dopo passo e mantenere i piedi per terra. Non credo che Saab diventerà la più grande azienda automobilistica sul pianeta. Non formeremo team per correre in F1, ma in pochi anni potremmo tornare nei rally. Una sorta di 'passatempo naturale' per Saab, il brand ha infatti radici storiche in queste competizioni".

Ottime parole Mr. Koenigsegg il SAABNews non vede l'ora di stringerVi la mano...

martedì 27 ottobre 2009

Prima tappa Americana


Tour Americano...

Il blog ufficiale del brand svedese ha pubblicato oggi un piccolo articolo che conferma l'inizio del tour americano per presentare la nuova ammiraglia Saab 9.5 My 2010. Aggiungiamo alcune foto pubblicate su internet ed alleghiamo l'articolo pubblicato da Saab Automobile Ab. Lo stand americano a differenza di quello che stà attraversando l'Europa sembra più grande ed articolato, forse è solo un colpo d'occhio, ma il lancio negli Stati Uniti sembra più curato di quello Europeo speriamo sia dovuto alla presenza in un Salone Automobilistico (riconosciamo infatti tutta la gamma Saab compresa la nuova crossover 9.3X). Ecco di seguito l'articolo come promesso.
La nuova Saab 9.5 My 2010 ha fatto il suo debutto nel nord America precisamente in Florida all'International Auto Show di Miami svolto lo scorso Venerdì 23 Ottobre. L'inaugurazione è stata frequentata dallo staff americano Saab, dai concessionari locali, da alcuni importanti media e ovviamente dal pubblico presente alla manifestazione. Mike Colleran, di recente nominato Presidente e Chief Operating Officer di Saab Cars North America ha presentato la 9.5 annunciandola come "il veicolo che segnerà l'inizio di una nuova era per il brand Saab nel mercato Statunitense" aggiungendo "è senza dubbio una Saab in tutte le sue caratteristiche". Mr. Colleran ha anche colto l'occasione per ricordare a tutti i presenti che la vicenda che coinvolge Saab Automobile Ab ed il Koenigsegg Group è sulla buona strada, a dimostrazione di questo è la recente approvazione del prestito di 400 milioni di Euro circa da parte della Banca Europea necessario per finanziare la nuova società. Le reazioni dei media sono state estremamente positive e quelle dei vari dealer ufficiali sono state ancora più fiduciosi e positivi infatti Mr. Tom Sheehan rivenditore ufficiale presso il dealer Sheehan Saab ha dichiarato "abbiamo un vincitore qui" riferendosi alla nuova 9.5. Prossima tappa del tour americano San Francisco a fine novembre.
Ecco la nuova crossover Saab 9.3X presente allo stand sempre nel suo colore bianco.
Ed una foto dello stand che mostra l'angolo relax e parte della gamma Saab.

lunedì 26 ottobre 2009

Spy foto della 9.4X


Muletto in viaggio...

Alcuni nostri lettori tempo fà ci chiedevano nuove notizie relative al prossimo piccolo Suv made in Saab la 9.4X, oggi possiamo acrescere il loro interesse con questa immagine rubata dalla testata giornalistica Autoweek.nl. Si riconosce nella spy foto la 9.4X in viaggio per eseguire qualche test prima della produzione. La foto sembra sia stata scattata nei dintorni di Francoforte, ma non ci sono conferme, l'unica news su cui possiamo fare fede conferma la 9.4X in produzione in Messico ed il suo lancio sarà previsto per l'autunno del 2010, queste immagini rubate sembrano confermarlo.

Camuffato come ogni muletto la Saab 9.4X risulta comunque riconoscibile agli appassionati del brand svedese.

I Business Plan Saab


In anteprima...

Moltissimi media sono alla ricerca dei prossimi business plan del brand svedese e sembra che gli unici che si siano sbilanciati siano i giornalisti di Dagens Industri, testata economica svedese di cui non ci fidiamo pienamente, ma di cui riportiamo questa breve "scaletta" ipotetica. Lasciando a Voi i commenti ecco di seguito l'articolo che cerca di ipotizzare il futuro produttivo di Saab.

I Business plan del Koenigsegg Group per Saab.

Il piano delle prossime attività steso dal Koenigsegg Group per la casa automobilistica Saab Automobile Ab comprende una serie di modelli che si distribuiscono per i prossimi anni toccando il 2016 secondo la testata economica Dagens Industri. Il giornale economico svedese ha avuto la possibilità di visionare alcuni documenti interni che sono stati presentati al Governo e alla Banca Europea Bei per ottenere il prestito necessario al brand scandinavo. I punti elencati sul documento sono svariati e riguardano alcuni modelli già in produzione e studi su prossimi veicoli non ancora in gamma. Si parte da l'adozione di un nuovo propulsore completamente elettrico per la nuova nata crossover 9.3X nel 2012, fino a giungere a versioni ibride per la 9.5 e la 9.3. Le promesse dei proprietari, secondo il business plan, sono concretizzate dall'investimento già programmato di circa 6 miliardi di corone svedesi (circa 600 milioni di Euro) per sviluppare nuovi prodotti a partire dal prossimo anno. L'obiettivo principale del business plan è quello di trasformare il brand Saab in una marca premium nel 2016. L'intenzione è di trasformare il brand in un marchio più esclusivo e costoso fino a toccare dati di produzione ancora inferiori a quelli attuali, si ipotizza che con 65000 auto vendute si possa raggiungere il break-even finanziario. Il principale finanziatore si conferma Mr. Augie Fabela uomo d'affari con legami russi presente trà i soci del nuovo proprietario Koenigsegg Group.

Di seguito le 3 fasi fondamentali descritte nei business plan Saab

2010/2011: Fase Attuale
  • 115000 vetture vendute necessarie per raggiungere il break-even finanziario
  • Prezzo medio per veicolo: 189000 Corone Svedesi (circa 20000 Euro)
2012/2015: Fase di Trasformazione
  • 80000 vetture vendute necessarie per raggiungere il break-even finanziario
  • Prezzo medio per veicolo: 208000 Corone Svedesi (circa 25000 Euro)
  • Nascita di nuovi modelli tra cui una 9.5 Koeningsegg Edition
2016/ : Fase di Rinascita
  • 65000 vetture vendute necessarie per raggiungere il break-even finanziario
  • Prezzo medio per veicolo: 280000 Corone Svedesi (circa 30000 Euro)
  • Nascita di nuovi modelli tra cui una nuova 900

venerdì 23 ottobre 2009

Mr. Koenigsegg parla di fine Novembre


I Proprietari...

Il Koenigsegg Group è il nuovo proprietario della casa automobilistica Saab, anche l'approvazione del prestito garantisce alla cordata svedese di confermare i piani per il futuro dell'azienda di Trollhattan, ma gli ultimi dettagli per separare i vecchi proprietari amricani di General Motors da Saab si stanno svolgendo in questi giorni. La testata Ttela auspica che questo processo sia completato nel mese di novembre. Ritardo dovuto alla mancanza di dichiarazioni ufficiali da parte della Commissione Europea. Molti sono i processi in esecuzione: definire i dettagli per separare definitivamente il gruppo di Detroit da Saab, confermare la Commissione Ue come garante del prestito a Saab e completare l'accordo trà il Koenigsegg Group e la cinese Baic; tutti devono essere completati per pronunciare la parola fine e cominciare a lavorare tranquillamente a Trollhattan. Il Koenigsegg Group spera che tutti i processi siano completati senza problemi per novembre e lo staff capitanato dal Ceo Mr. Christian Von Koenisegg è già al lavoro da mesi presso la sede Saab di Göteborg. Due giorni fà la conferma del prestito Bei è arrivata subito a Göteborg dove Mr. Koenigsegg ha dichiarato raggiante "Si tratta di un traguardo importante e sono molto felice di questa approvazione, ma restano ancora molti lavori e sono ben consapevole che le risorse finanziarie fornite dalla Bei non sono ancora garantite". Il denaro deve essere messo a disposizione dell'azienda entro la fine dell'anno secondo il Ceo svedese "La tempistica è fondamentale. Non ci dovrebbero essere ulteriori ritardi!". I negoziati con l'ex proprietario General Motors è considerato il processo più formale dell'intera vicenda "Abbiamo cominciato i negoziati con il gruppo americano da tempo e la separazione è ormai un'atto formale" ha dichiarato Christian Von Koenisegg. Il nuovo business plan darà la possibilità a Saab di ottenere utili con quote inferiori alle precedenti, si parla di circa 100000 vetture, inoltre la società svedese intende cooperare con svariati patner per ottenere offerte economicamente vantaggiose. "Abbiamo una visione realistica dell'azienda e abbiamo idee e progetti per il futuro di Saab" ha affermato Mr. Koenigsegg per spiegare ai media che la Banca Europea crede nel business plan ideato dal Koenigsegg Group. Parte dei fondi necessari a rilevare Saab provengono dalla casa cinese Baic che ha contribuito con tre miliardi di Euro divenendo patner di minoranza del Koenigsegg Group. "Tutti i processi sono sicuro che vengano completati per i primi di novembre" ribadisce Christian Von Koenisegg che non vuole entrare ne nei dettagli dei negoziati con Baic ne rivelare nuove notizie che riguardano la vecchia linea di produzione della 9.5 in Cina.

Una 9.3 Ss vincitrice al Rally di Finlandia


Vittoria by Saab...

E da tanto che il nostro blog non vi proponeva nuovi articoli sportivi dedicati al mondo Saab. Finalmente riusciamo a pubblicare una stupenda notizia proveniente dal mondo rally, Per Eklund (già nostra conoscenza) ha vinto il Campionato Fia RallyCross in Finlandia a bordo della sua Saab 9.3 Sport Sedan. Meravigliosa notizia per concludere la settimana che da nuovo slancio ai risultati sportivi svedesi. Di seguito il piccolo articolo riassuntivo pubblicato dal pilota svedese Mr. Eklund.

Per Eklund vince in Finlandia!
Il primo fine settimana di ottobre (il 3 ed il 4) si è svolta l'ultima gara decisiva per candidarsi al Fia Rallycross Championship a Kouvola in Finlandia, ultima possibilità dopo gli appuntamenti Austriaci a Greinbach il 16 e 17 maggio e Norvegesi a Stjørdal il 20 giugno. I risultati ottenuti in quetse prove verranno messe al vaglio dei membri della Commissione Fia Off-Road, che segnerà il prossimo calendario di gare 2010. L'evento finlandese è stato soggetto a condizioni climatiche variabili, ma che hanno decretato la vittoria allo svedese Per Eklund che si è aggiudicato il primo posto seguito da Atro Määttä (finlandese su Ford Focus) e Harri Arola (finlandese su Mitsubishi Lancer Evo6).

Risultati Division 1
  1. Per Eklund (Sweden), Saab 9.3 SportSedan
  2. Atro Määttä (Finland), Ford Focus
  3. Harri Arola (Finland), Mitsubishi Lancer Evo
  4. Järvenpää Jari (Finland), Mitsubishi Lancer Evo
  5. Sami Pakkala (Finland), Honda Civic Type-R
  6. Ilkka Kiviniemi (Finland), Toyota Corolla

La Commissione Ue garante di Saab?


La Commissione Europea...

La testata giornalistica Ttela nostra fonte principale di informazione ha recentemente fornito nuove news relative al prestito approvato dalla Banca Europea Bei per Saab. Le notizie pubblicate riassumono i prossimi passaggi per la casa automobilistica svedese che ora deve confrontarsi con la Commissione Europea. La Commissione Europea oltre a dare la sua approvazione al prestito deve accettare di esserne garante oltre al Governo Svedese. Di seguito l'articolo di Ttela sul rapporto che ora lega l'azienda Saab Automobile Ab con la Commissione Europea.

Saab ora attende la Commissione Ue

Da quando il prestito è stato approvato dalla Bei, sono già al lavoro i manager impiegati per risolvere la vicenda Saab. Uno dei prossimi passaggi riguarda la Commissione Europea che dovrà diventare garante del prestito concesso dalla Bei. Ma quanto tempo passerà prima che la Commissione Ue si pronuncerà in merito? Il tempo rimasto all'azienda di Trollhattan diminuisce sempre di più, i fondi economici necessari per il sostentamento aziendale non sono infiniti e l'attuale riassetto delle catene di montaggio e il lancio dei prossimi modelli non permettono una produzione ottimale ed a pieno regime. "Non siamo ancora molto preoccupati, ma desiderosi di cominciare con i prossimi business plan" afferma l'Information Manager Eric Geers. Saab per essere in regola deve ottenere garanzie da parte del Governo Svedese e da parte della Commissione Europea che ora devono confermarsi garanti dei fondi concessi e se lo Stato Svedese ha già confermato la sua presenza in merito, la Commissione Ue non si è ancora pronunciata ufficialmente. Il Ministro Mr. Hagglund ha presentato una notifica quasi tre settimane fa, ma nessuno sa quanto tempo è necessario alla Commissione per diventare garante. "La loro posizione non ci riguarda, ma ci sembra che la Commissione Ue sia incerta" dichiara Paul Akerlund sindacalista di Saab Automobile Ab. Intervistato il Ceo Mr. Christian Von Koenisegg afferma "La tempistica è fondamentale. Non ci dovrebbero essere ulteriori ritardi!". L'obiettivo fissato dall'azienda svedese è terminare i processi in corso per fine ottobre inizio novembre. Ttela ha cercato ieri di conoscere le tempistiche necessarie intervistando Jonathan Todd dipendente del Dipartimento della Commissione Europea, ma la risposta ottenuta da Bruxelles non ha fornito novità rilevanti "La Commissione si occupa di questa vicenda come richiesto, ma è troppo presto per fare qualsiasi commento". L'Ufficio del Debito ha sempre lavorato con tempistiche ridotte e con una fine prevista per il 21 ottobre e un suo portavoce Mr. Erik Sjulander afferma "Saremo in grado di segnalare tutto al Governo, ma non posso dichiarare altro oggi, posso solo dirvi che la nostra intenzione è quella di non ritardare ulteriormente il processo Saab". Ormai le separazioni con l'ex proprietario General Motors si fanno sempre più reali e gli avvocati delle relative aziende stanno definendo gli ultimi dettagli conferma la consulente Saab Kristina Geer. Speriamo in una fine definitiva, ormai non solo i dipendenti, ma anche i media non ne possono più.

Condividiamo pienamente la speranza di Ttela, questo continuo tira e molla non fà bene a nessuno e i rumors ogni giorno si sprecano.

Anteprima in Belgio


Dopo la Gran Bretagna tocca al Belgio...

Un noto appassionato dei Paesi Bassi Mr. Etienne ha partecipato alla presentazione nazionale della nuova ammiraglia Saab 9.5 My 2010 svolta questi giorni in Belgio. Il Tour Europeo si è così spostato dall'Inghilterra al Belgio ed il 20 e 21 Ottobre ha fatto tappa nei Paesi Bassi proprio per dare l'opportunità a staff locale e clienti fidati di ammirare la nuova vettura made in Saab su cui si punta il prossimo futuro. Riconosciamo lo stesso stand già visto settimana scorsa sembra che a Milano assisteremo allo stesso spettacolo. Prossimo appuntamento in Lussemburgo dove il Tour Europeo farà tappa trà pochi giorni il 25 Ottobre per la precisione.

Di nuovo il Tir partito dalla Svezia già intravisto alla presentazione Inglese.

Di seguito la nuova ammiraglia ritratta in vari scatti alla presentazione appena conclusa.

mercoledì 21 ottobre 2009

Prestito Approvato!


Prestito concesso a Saab Automobile Ab...

La Banca Europea degli Investimenti si è finalmente pronunciata sulla vicenda che vede coinvolta Saab Automobile Ab ed il nuovo proprietario Koenigsegg Group. Riassumendo per i nostri lettori oggi 21 Ottobre la Banca Bei esprimeva il verdetto sulla richiesta di prestito avanzata dai nuovi proprietari di Saab il Koenigsegg Group. Il prestito veniva richiesto per approvare e garantire i fondi economici necessari per sviluppare concretamente i business plan ideati dal nuovo proprietario del brand svedese e dopo quasi un mese dovuto alla burocrazia della richiesta che doveva essere prima approvvato e garantito dal Governo Svedese e poi approvvato dalla Commissione Europea poteva essere accettato dalla Banca Europea o non erogato. Saab ha ottenuto il prestito! La Banca Europea Bei in un comunicato rilasciato alla Radio Svedese ha confermato ed annunciato l'approvazione del prestito richieste e ha garantito i fondi richiesti dal Koenigsegg Group per Saab. Ecco di seguito il comunicato rilasciato dalla Bei alla Radio Svedese.

Saab Automobile Ab riceverà il prestito di quattro miliardi di corone svedesi (400 milioni di Euro circa) da parte della Banca Europea degli Investimenti Bei. Il Consiglio di Amministrazione e Direzionale della Banca ha accettato oggi il prestito richiesto, che sarà utilizzato per la ricerca e lo sviluppo del settore automotive legato a due temi: Ambiente e Sicurezza. Le garanzie del prestito erogato dalla Bei sono fornite dal Governo Svedese che ha avvallato alcune settimane fà il prestito. L'annuncio di oggi non è però sufficiente a salvare completamente Saab afferma Eric Geers, poiché l'Ufficio del Debito Svedese non ha ancora finito i negoziati con il Koenigsegg Group e la cinese Baic.

Ottimo passo per il brand svedese! Questi fondi sicuramente restituiranno fiducia e tranquillità ai dipendenti e danno una speranza a tutti gli appassionati del marchio.

Aggiornamento:
Per tutti coloro che desiderano visionare il comunicato ufficiale rilasciato dalla Banca Europea degli Investimenti Bei vi rilasciamo il link alla pagina web Bei dedicata alla vicenda Saab: Prestito Bei per Saab Automobile Ab

Berline elettriche cinesi


Elettrico dalla Cina...

La patnership tra l'azienda svedese Saab e la casa automobilistica cinese Baic è sempre stata vista come uno scambio di tecnologie e innovazioni a senso unico, ma quest'ultima news "capovolge" queste convinzioni. Se è vero che Baic ha richiesto tecnologie a Saab è anche vero che sono in cantiere nuovi progetti tra i due brand automobilistici. Un alto dirigente del Beijing Automotive Industry Holding Corp (Baic) ha affermato che questa settimana la sua azienda avrebbe completato gli studi per produrre una berlina elettrica la cui comparsa su strada come prototipo è segnato per la fine di questo mese. "Stiamo sviluppando un ibrido per uso militare, un Suv ibrido per scopi civili e un veicolo leggero basato sulle tecnologie ibride" ha confermato Mr. Wang Dazong l'attuale Presidente del gruppo cinese Baic (nostra conoscenza). I prossimi business plan di Saab siamo sicuri contengano progetti dedicati all'elettrico e all'ibrido tecnologie necessarie per il futuro automobilistico e decisive per ottenere il prestito Bei e queste tecnologie sviluppate da Baic i cui risultati si vedranno già per la fine di Ottobre non sembrano essere male, lo stesso brand svedese potrebbe ottenere benefici da questi studi e lo scambio di risorse tecnologiche porterebbe Saab al pari, se non ad anticipare, i concorrenti del settore automotive. Le parole di Mr. Baic sembrano sempre più vere e questa patnership sembra ottima per entrambe le aziende.

La presentazione Svizzera della 9.3X


La 9.3X in Svizzera...

La nuova crossover Saab 9.3X attualmente disponibile nelle concessionarie italiane è stata oggetto di una importante campagna marketing in Svizzera. Dopo la sua presentazione mondiale al Salone Internazionale dell'Auto di Ginevra lo scorso marzo, Saab Swiss ha presentato in agosto la nuova crossover con un particolare evento ai quali sono stati invitati alcuni clienti svizzeri del brand svedese e vari media locali. Finalmente siamo venuti a conoscenza dell'evento che ha visto protagonista la nuova 9.3X in un paesaggio meraviglioso. Ecco di seguito la cartella stampa rilasciata e gli obbiettivi prefissati da Saab Swiss per la presentazione dell'8 Agosto 2009.
Obiettivi dell'evento:
  • Presentazione della nuova 9.3X alla stampa nazionale ed ad alcuni clienti
  • Coinvolgimento di tutti i media più importanti in Svizzera
  • Testdrive esclusivo della nuova 9.3X per assaggiare le doti fuoristradistiche del nuovo veicolo Saab nel suo ambiente naturale
  • Evento Esclusivo con un approccio molto personale secondo la filosofia aziendale "Move your mind"
Ordine del giorno:
  • Appuntamento al concessionario ufficiale Saab Unlimited presso Berna
  • Breve presentazione tenuta da Marten Wahlstedt e da Christoph Bleile
  • Testdrive sulle autostrade, sulle strade statali e sulle sterrate in ghiaia nei pressi delle Alpi Svizzere
  • Escursione di 30 minuti ad Alpchalet
  • Pranzo, visita ad un caseificio di montagna ammirando il fantastico panorama
  • Ritorno al concessionario
Condizioni necessarie:
  • Cinque 9.3X bianche perfettamente preparate per l'evento
  • Nuove 9.3X riconoscibili per escusioni fuoristrada
  • Supporto del concessionario ufficiale Saab
  • Presenza della maggior parte dei media svizzeri legati al mondo automotive
  • Riassunto della vicenda Koenigsegg Group/Saab 5 minuti circa prima dell'evento
  • Condizioni meteo ottimali
Feedback:
  • Evento ottimamente accolto dai giornalisti presenti
  • Apprezzata l'atmosfera informale della manifestazione
  • Riconosciuto un confort elevato sulle autostrade per la 9.3X
  • Apprezzato il segmento della 9.3X, che risulta a prima vista una normale stationwagon
  • Sistema di trazione integrale Xwd percepito come elemento di paragone
  • Fiducia nel futuro di Saab

Conclusione:

  • Conferenza stampa perfetta per il lancio della nuova 9.3X
  • Massimo risultato nonostante il basso investimento
  • Atmosfere esclusive e personali legati alla filosofia "Move your mind"

Blocco della produzione per l'installazione e la formazione delle nuove catene di montaggio


Prossimo fermo di produzione...

I dipendenti Saab e dell'If Metall di Trollhattan (principale fornitore della casa automobilistica svedese) hanno ricevuto una nuova comunicazione proprio oggi relativa ai processi di produzione interni alla sede centrale di Trollhattan. Le prime settimane di Novembre (sembra dal 2 al 15) subiranno un fermo della produzione dovuto all'ultimazione dell'installazione delle catene di montaggio relative ai due modelli che si produrranno in Sweden: la Saab 9.3 Cabrio e la nuova ammiraglia Saab 9.5 My 2010. A confermarlo oggi è la testata giornalistica svedese Ttela che oggi ha pubblicato nuove informazioni relative al settore produttivo di Saab, alcuni membri del personale dovranno effettuare nuovi corsi di formazione per la produzione dei nuovi modelli ed altri saranno impegnati in altri settori in azienda per sopperire alle mancanze dovute ai corsi. Il sindacato inoltre comunica che molti lavoratori saranno inattivi e potranno usufruire del congedo privo di retribuzione durante i tempi morti se non coinvolti nella nuova formazione nell'installazzione delle catene di montaggio. Situazioni che crediamo si possano risolvere nel migliore dei modi, ma che confermano l'intenzione dei nuovi proprietari di centralizzare la produzione in Svezia come era stato annunciato tempo fà.

Foto dal Swedish Car Day 2009


Pioggia maledetta...

Esordisce così il nostro articolo sull'evento americano appena concluso il Swedish Car Day 2009 (evento che avevamo già segnalato in precedenza) purtroppo rovinato dal tempo meterologico non clemente. L'evento organizzato in Massachusetts ha ottenuto un'affluenza di veicoli molto bassa e considerando gli altri dieci anni di vita è stata la più bassa mai registrata. La manifestazione aveva l'intenzione di riunire il maggior numero di veicoli storici svedesi presenti nel nord degli Stati Uniti, un evento imperdibile per i possessori di Saab e Volvo d'annata. Le registrazioni sono partite nel migliore dei modi il primo giorno e dalle 08:00 alle ore 11:00 hanno registrato una sessantina di veicoli, ma il tempo non ha risparmiato nessuna delle giornate in programma e gran parte degli incontri si sono dovuti svolgere all'interno del Museo Automobilistico "Larz Anderson". Le partecipazioni hanno raccolto equipaggi provenienti non solo dal Massachusetts, ma anche dal New Enland, New York e Pennsylvania, che hanno potuto assistere anche ai meeting organizzati con la presenza di Ralph Bockoven, Keith Hart, John Moss, Dave Schurk, Keith Hart, Peter Maitland e Felix Bosshard tutti ex dipendenti di Saab Cars Stati Uniti che hanno voluto dare il loro contributo alla manifestazione.

Una meravigliosa Saab Sonett II del 1968 restaurata proprio per la manifestazione e visionabile all'interno del Museo che ha ospitato tutti i presenti.

Una foto che ritrae alcune vetture Saab presenti alla manifestazione rovinata dalla pioggia incessante.

La prossima 9.5 Wagon


Prima del verdetto...

Prima di ottenere nuove news sull'importante verdetto pronunciato dalla Banca Europea Bei, abbiamo recuperato nuovi rendering della prossima Saab 9.5 My 2010 Wagon. L'autore del rendering grafico è un artista ingaggiato dall'importante rivista automobilistica Car Magazine che ci propone questa ricostruzione grafica, forse la migliore mai ottenuta finora e che riesce a riprendere gli scarichi posteriori e la linea della precendente ammiraglia wagon. Sognare oggi non può fare male e forse distrae dalla tensione che nei media si stà tastando ogni ora che passa. Vi consigliamo di cliccare sull'immagine per visualizzarla ad alta risoluzione. Buona visione...

martedì 20 ottobre 2009

Date Americane


Date importanti...

Domani sarà la giornata decisiva per il brand svedese Saab, la Banca Europea per gli Investimenti Bei comunicherà l'esito del prestito richiesto e segnerà il futuro per la casa automobilistica di Trollhattan. Tale prestito ridefinisce il memorandum d'intesa segnato trà il Koenigsegg Group e Saab Automobile Ab necessario a garantire i prossimi business plan e a interrompere ogni collaborazione con l'ex proprietario americano General Motors (che in questi periodi ha aiutato Saab al traferimento delle catene di montaggio). Contemporaneamente all'esito del prestito altre due importanti operazioni sono in atto negli Stati Uniti.
  • 19 Ottobre 2009 - Saab Cars Nord America ha ricevuto comunicazione ufficiale sulla possibile creazione di una nuova sede a Royal Oak
  • 23 Ottobre 2009 - Anteprima Nazionale a Miami per la nuova ammiraglia Saab 9.5 My 2010
Le due date sono separate proprio dall'esito della Bei il 21 Ottobre. Attendiamo nuove news per pubblicarle il prima possibile.

Intervista ad un dipendente Saab


Parola ai dipendenti...

Una dipendente Saab, Kristina Jonsson è stata intervistata da Ttela presso la sede centrale di Trollhattan, e conferma le ipotesi sollevate dalla testata giornalistica, in azienda l'aria è tesa e si attende con ansia la notizia del prestito nella giornata di domani 21 Ottobre. "Credo che tutti in Saab sono stati colpiti dalle turbolente vicende che si sono sollevate intorno al brand e molti sono diventati più schivi e cauti, ma sono sicura che ciò non ha influito sullo spirito combattivo e ottimista che c'è ancora in azienda" ha affermato Kristiana Jonsson operaia Saab e ha concluso: "Dobbiamo semplicemente aspettare e vedere i risultati di domani".

Trollhattan - Futuro ancora incerto
Sembra che il futuro lavorativo a Trollhattan sia incerto, ma attualmente la speranza è ogni giorno crescente e di sicuro maggiore a quella registrata sei mesi fà. Kristina Jonsson trentanove anni dipendente veterana di Saab ci rilascia un'intervista "Più dei prestiti e dei prossimi business plan ciò che ci stà più a cuore ora è la vendita delle automobili" esordisce. Domani 21 Ottobre sarà un grande giorno per Saab e anche per i suoi dipendenti come Kristina che lavora da 21 anni alla sede centrale di Trollhattan "ho vissuto sulla mia pelle diverse crisi aziendali, ma siamo tutti ottimisti, sopratutto in questo periodo, l'entusiasmo che circonda il brand non si era mai visto ed è certamente una buona cosa". Alla domanda cosa ne pensa dei titoli catastrofici pubblicati finora risponde tranquillamente "A volte non li leggo. Ho piena fiducia nel management e nelle comunicazioni ufficiali rilasciate da quest'ultimo". Nonostante le attuali incertezze riguardanti il futuro di Saab oggi molti lavoratori la pensano come Kristina "C'è spirito combattivo ed'ottimista da parte dei lavoratori e dei manager. Ci sono nuovi modelli in uscita in casa Saab ed necessario prepararsi all'imminente produzione ed al riassetto delle catene di montaggio, piccoli passi che procedono nel migliore dei modi in attesa di domani. L'ottimismo fà da padrone a Trollhattan e si continua a lavorare alacremente in questo periodo, ma si sente un'agitazione comprensibile, poco prima di natale 2008 i tagli al personale avevano colpito lavoratori della sede centrale senza fare distinzioni trà i ruoli e gli anni di lavoro e già allora molti dipendenti si erano preparati economicamente e psicologicamente ad un brutto epilogo, ma ciò non è avvenuto e i dipendenti attuali hanno potuto ottenere nuove opportunità di carriera acquisendo nuovi compiti in azienda. Kristina è in attesa delle dichiarazione Bei di domani e sottolinea "io ed i miei colleghi possiamo solo attendere domani e continuare a lavorare nel miglior modo possibile". In bocca al lupo Kristina.

lunedì 19 ottobre 2009

Intervista a Tony Fang sulla vicenda Saab


Si riparla di produzione cinese...

Come gran parte dei nostri lettori hanno potuto conoscere tramite il nostro portale Saab-News la produzione Saab in Cina diventerà realtà, gli accordi con la casa automobilistica Baic che ha sostenuto la cordata del Koenigsegg Group ha ottenuto le linee di produzione dell'anziana Saab 9.5 che verrà riproposta sul mercato cinese con formule ancora da concordare, ma i rumors e le indiscrezioni a riguardo non si placano dopo questa prima notizia. Da allora le voci di un trasferimento della produzione anche di altri modelli svedesi in Cina si è fatta sempre più pressante, le ultime rumors davano anche l'attuale 9.3 pronta al trasferimento al termine della sua commercializzazione per la sostituzione con il nuovo modello nel 2011. Oggi proponiamo le ultime considerazioni di un economista dell'Università di Stoccolma Mr. Tony Fang (in foto) intervistato dalla Radio pubblica Svedese Sr.

"Gran parte degli economisti e degli esperti di marketing sostengono che il futuro cinese sia un bene per Saab, che potrebbe produrre veicoli di fascia alta (i così detti premium) in Europa a Trollhattan e produrre automobili di fascia più bassa in Cina" esordisce così Mr. Tony Fang Professore all'Università di Stoccolma. "Secondo i miei studi la produzione di Saab in futuro si avrà in Svezia e in Cina" conferma sicuro Mr. Tony Fang che da tempo stà studiato le mosse compiute dalle Case Automobilistiche di Pechino ed in particolare la vicenda che vede coinvolta Baic e Saab Automotive Ab. In Cina è logico immaginare che la produzione non sia concentrata sui modelli premium, ma veicoli di alta qualità che potrebbero essere sviluppati in Cina e portare quella tecnologia che ora manca nel territorio asiatico, contemporaneamente la sede principale di Trollhattan potrebbe produrre modelli di fascia molto più alta. È così che Mr. Tony Fang sembra vedere la futura situazione di Saab, l'unica cosa che manca ai produttori cinesi è la gestione aziendale su scala mondiale e Saab potrebbe fornire un grande aiuto esportando il management svedese. Non è da sottovalutare poi l'aiuto che Saab otterrà del mercato cinese, i clienti asiatici hanno molta fiducia per questo brand europeo e le vendite potrebbero confermarlo.

Anteprima in Gran Bretagna


Prime foto...

Sappiamo che il Tour Europeo per le presentazioni nazionali della nuova ammiraglia Saab 9.5 My 2010 è cominciato dall'Inghilterra ed ecco che pubblichiamo le prime immagini pervenute del fantastico evento ideato dal marketing scandinavo. Poche foto che ritraggono il piccolo stand creato dal brand Saab per presentare in Gran Bretagna (già conosciuta per eventi legati al brand svedese) il nuovo veicolo, particolari già noti ai nostri lettori, ma apprezzabili. All'evento presente tutto lo staff Saab Inglese e un rinomato chef che ha preparato una stupenda cena (a detta dei presenti) per i clienti inviatati alla manifestazione. Ai clienti presenti è stata rilasciata anche una penna usb serigrafata Saab 9.5 contenente brochure pdf e foto ufficiali della nuova ammiraglia.
Riconosciamo il Tir che è partito dalla Svezia.
Presenti all'evento sul cortile esterno allo stand faceva bella presenza l'attuale "piccola" Saab 9.3 Sport Sedan.
E la nuova crossover Saab 9.3X finalmente presentata in nuovi colori, dopo averla vista sempre in bianco eccola in Grigio chiaro.
Il Bar all'ingresso dello stand inglese dava la possibilità di consumare una bevanda calda a chi si tratteneva allo stand per poco.
Ecco la sala da pranzo ricavata davanti due nuovi esemplari della nuova ammiraglia.
Una prima foto della nuova ammiraglia coperta da un velo (riconsciamo la linea posteriore dei fari).
Ed ecco la nuova 9.5 "scoperta" per i visitatori presenti all'evento.
Ed ecco una foto delle penne usb serigrafate Saab 9.5 rilasciate ai presenti all'evento.

giovedì 15 ottobre 2009

Partono i Tir per le presentazioni Europee


Un camion da seguire...

Il blog ufficiale di Saab Automobile Ab oggi ci propone una meravigliosa immagine che ritrae uno dei tir che sono in viaggio in Europa per allestire le varie presentazioni Europee della nuova ammiraglia Saab 9.5 My 2010. Ricordiamo a tutti i nostri lettori l'appuntamento italiano a Milano il 10 e 11 Dicembre ed ecco di seguito l'articolo pubblicato sul blog.

La presentazione della nuova Saab 9.5 svolta nel mese di Agosto non sarà l'unica per la nuova ammiraglia, vari ospiti saranno invitati a nuove presentazioni del modello in tutta Europa e negli Stati Uniti. Il Tour Europeo è cominciato questo autunno e si concluderà a fine anno, dando la possibilità a vari clienti, Vip e staff di visionare da vicino la vettura prima di ritrovarla nei vari dealer. La 9.5 verrà ri-presentata in dodici sedi Europee dando la possibilità a circa 6000 persone di visionarla dal vivo in anteprima nazionale. Mr. Knut Simonsson Direttore Vendite & Marketing di Saab Automobile Ab ha dichiarato: "Siamo felici di essere in grado di presentare la 9.5 My 2010 con un nuovo tour Vip e sono impaziente di vedere le reazioni individuali dei vari invitati, ciò è senza dubbio la più progressista operazione di marketing che Saab abbia mai lanciato. L'introduzione della 9.5 segna l'inizio di un autunno emozionante per Saab e la risposta che abbiamo ricevuto finora dal pubblico è stata veramente positiva".

Riassunto della situazione Saab 2


Aggiornamenti...

Non abbiamo nessun aggiornamento rilevante sulla situazione Saab-Koenigsegg Group ed è per questo che vogliamo pubblicare un nuovo articolo riassumendo l'attuale situazione e le prossime date in "scadenza" (come abbiamo già fatto precedentemente). Saab Automobile Ab dopo aver concluso il processo di "ricostruzione aziendale" che ha ridato un nuovo stato all'azienda di Trollhattan e la società è stata acquistata da una cordata di investitori il Koenigsegg Group il cui portavoce principale e Ceo è Mr. Christian Von Koenisegg il nuovo proprietario è stato ufficializzato ed attualmente la società Saab Automobile Ab (grazie anche a fondi cinesi) è di proprietà del Koenigsegg Group, ma i prossimi business plan (che segnalano la presenza di progetti eco-sostenibili e alimentazioni elettriche legate all'automotive) per essere attuati e per slegarsi completamente dall'ex proprietario General Motors che ha aiutato il brand svedese in questo periodo garantendo l'appoggio alla produzione ed al trasferimento delle varie catene di montaggio, richiedono fondi non disponibili ed è per questo motivo che è stato richiesto un prestito alla Banca Europea per gli Investimenti Bei attualmente in fase di approvazione. L'ultima data in calendario è il 21 Ottobre trà pochi giorni la Banca Europea (che in questi giorni sta attraversando varie trafile burocratiche che coinvolgono anche il Governo Svedese e la Commissione Europea) darà ufficialmente l'esito delle operazioni economiche e deciderà il futuro del brand svedese.

Recensione Irlandese per la 9.3X


La seconda recensione...

Dopo aver pubblicato la prima recensione della nuova crossover Saab 9.3X vi pubblichiamo la seconda appena rilasciata da una testata giornalistica automobilistica Irlandese dove la nuova crossover verrà lanciata per gennaio 2010. Nella recensione che consigliamo di leggere per il suo testo scorrevole e fuori dagli schemi notiamo purtroppo la mancanza dell'abbinamento integrale-diesel (di cui abbiamo spiegato le presunte cause in questo articolo) a quanto pare caro anche per i media Irlandesi.

Prima prova - Saab 9.3X: La crossover Saab rappresenta il miglior elemento per chi ha uno stile di vita sportivo e emozionale come il mio. Pratico sci, possiedo una mountain bike, per il mio compleanno quest'anno ho ricevuto lezioni di windsurf e ho praticato ultimamente anche parapendio. Ah dimenticavo, a volte gioco a golf (quest'ultimo male però). Non avevo mai considerato tutti questi sport come uno "stile di vita", ma il marketing Saab mi ha fatto ricredere leggendo le varie presentazioni della nupva vettura e così gasato ho richiesto una prova della nuova crossover Saab 9.3X. Ad un primo sguardo ai prezzi rimango favorevolmente impressionato, ho trovato la prima Sportwagon adatta alle mie risorse e dovrebbe adattarsi perfettamente a me. Credo di essere una persona pratica e richiedo molto a quello che mi circonda, non posso passeggiare all'aperto se non sono accompagnato da una giacca in goratex, molto spesso infatti utilizzo prodotti che offrono funzionalità ben al di sopra di quello di cui ho effettivamente bisogno è per questo che adoro automobili crossover come questa. Trovo i passaruota esterni in plastica e il mastodontico paraurti assolutamente irresistibile, aggiungete l'altezza maggiore da terra e tac l'auto mi ha colpito al cuore. Tutte le aziende automobilistiche dovrebbero proporre autovetture di questo genere, meno mastodontiche dei Suv e più pratiche di una normale stationwagon ed invece le sue concorrenti sono solo quattro: Audi allroads (in versione A4 e A6), Volvo Xc70, Skoda Octavia Scout e Subaru Legacy Outback. Non c'è da stupirsi che due delle vetture crossover provengano da aziende scandinave, abituate a condizioni meterologiche proibitive (che si vedono per piccoli periodi nel resto d'Europa) da rendere automobili di questo genere d'obbligo per i loro clienti. Ed ecco la nuova 9.3X disponibile anche con trazione integrale Xwd sviluppata da due aziende svedesi Haldex (che già collabora con Porche) e Saab Automobile Ab, abbinata ad un motore Turbo benzina 2.0T da 210cv, ma le probabilità che un cliente in Irlanda acquisti questo tipo di vettura sono poche, non per il prezzo di partenza del veicolo, ma per il tipo di propulsore abbinato al sistema Xwd, quest'ultimo infatti produce emissioni di Co2 pari a 194g/km tanto da inserire la nuova 9.3X trà le vetture inquinanti di categoria F e ciò si tradurrà per il consumatore in una tassa di circolazione annua di ben 1050 Euro. Altra motorizzazione disponibile fortunatamente è il 1,9 turbodiesel TTid che grazie alle sue basse emissioni garantisce un bollo annuo di circa 302 Euro, oltre a questo buon vantaggio il diesel garantisce ovviamente consumi inferiori: 5,5l/100km rispetto agli 8,1l/100km per la versione benzina (valori relativi al ciclo misto). Altro punto a favore del modello diesel sono le prestazioni che si discostano di pochissimo rispetto al modello a benzina, la sua accellerazione da 0 a 100kmh è di circa 8,2sec di un decimo maggiore rispetto alla benzina, ma qualè il punto dolente? Il modello dotato di propulsore diesel si può avere solo abbinato alla trazione anteriore, niente Xwd, mancanza assurda per coloro che desiderano utilizzare questa vettura in montagna, quando mi ritrovo in fondo ad una pista innevata e voglio attivare tutte le ruote motrici mi ritrovo ad averne solo due e sono costretto a ricorrere alle catene da neve. La Saab 9.3X TTid mi sembra così una pseudo-fuoristrada priva delle capacità che il suo look dimostra. Le stranezze made in Saab restano a quanto pare, ma rimangono gli elementi di design che ne hanno anche segnato la storia del brand, troviamo la chiave di accensione sul tunnel centrale, il portabicchieri a scomparsa e la funzione Nightpanel per ridurre l'affaticamento degli occhi nelle ore di guida notturna. L'auto nel complesso si presenta bene sia all'interno che all'esterno, ma le note dolenti si hanno alla guida, nulla che assomigli alla verve sportiva forse la vecchia gestione americana di General Motors ha influito negativamente e la nuova crossover sembra rimanere lontana dalle concorrenti. La speranza è legata ai nuovi proprietari gli svedesi del Koenigsegg Group che hanno il compito di rilanciare il brand con la nuova 9.5 e la prossima 9.3 che spero sappia capire chi scia come la sua antenata.